martedì 13 marzo 2012

Le Pelli e la Concia


Prima di tutto diciamo che la pelle è di origine animale,
il cuoio deriva dalla pelle di bestiame come mucca, vitello,  pecora, agnello, capra, bufalo, maiale per quella più usata.


Poi ci sono le pelli pregiate come il serpente, il coccodrillo, lo struzzo o il canguro, o anche particolari tipi di pelle di pesce come la razza, sono molto più costose per molteplici motivi, quindi vengono utilizzate di meno.

La pelle per essere utilizzata ha bisogno prima di una lavorazione specifica che viene fatta nelle CONCERIE detta appunto concia, processo di lavorazione attraverso cui la pelle è resa utilizzabile o il modo in cui la pelle viene trasformata in cuoio.  Per esempio, il cuoio greggio di solito è realizzato raschiandolo, stirandolo e macerandolo nella calce. 

Una buona concia è data dall’insieme di queste manipolazioni oltre all’utilizzo di elementi chimici o vegetali e molto valore è attribuito alla professionalità e alla conoscenza del mestiere degli addetti ai lavori.


In definitiva la concia è una lavorazione che determina la morbidezza e la resistenza, qualità, colori e rifiniture.

Invece quella che è chiamata pelle ecologica è in linea di massima un plastificato derivante dal petrolio o da vegetale.


Ho scovato un bellissimo sito dove racconta la storia della concia e tante curiosità, andate a visitarlo quì

foto


Per il momento mi fermo quì,
in un secondo momento vi presenterò le caratteristiche dei vari tipi di pelle.
Intendo comunque dare informazioni generiche perché ritengo sia più interessante le lavorazioni delle borse vere e proprie.

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